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Idroelettrico al fianco della Natura

Una centrale perfettamente integrata nell'ambiente che fornisce energia a un paese di mille abitanti

Tipologie di centrali Mini-Hydro - 1
Un esempio virtuoso di centrale a “basso salto”

Siamo a Luino, in provincia di Varese, in corrispondenza di una traversa del fiume Tresa. La realizzazione della centrale ha permesso di recuperare un manufatto abbandonato (collocato alla rinfusa, a dir la verità) con la funzione unica di protezione idraulica e di riduzione della pendenza dell’alveo con conseguente riduzione della capacità erosiva della corrente. La società realizzatrice è stata Idroelettrica Valle dei Mulini srl e, nella definizione del layout d’impianto, la società progettista ha cercato di rispondere ai seguenti criteri:
• sfruttamento del massimo salto possibile;
• minimizzazione delle opere in alveo;
• minimizzazione dei volumi di sbancamento in area spondale;
• ottimizzazione della funzionalità idraulica.
La soluzione adottata prevede una sostanziale sistemazione della traversa esistente (con il mantenimento della quota media di sfioro attuale).

L’impianto idroelettrico che è realizzato nel territorio del comune di Luino utilizza le acque del fiume Tresa sfruttando il salto prodotto dalla presenza di una traversa esistente che sarà ricostruita e innalzata con delle paratoie a ventola regolabili completamente abbattibili, in modo tale da ripristinare la quota idrometrica attualmente presente in caso di piena.
Secondo il layout progettuale si è realizzato il canale di derivazione subito a monte della traversa, lateralmente all’alveo in sponda sinistra idrografica; l’acqua derivata è convogliata ai gruppi di generazione (costituiti da 3 viti idrodinamiche posate direttamente all’interno del canale), per poi essere restituita immediatamente a valle della briglia stessa. L’edificio centrale è collocato al di sopra del canale, in modo tale che l’impatto dell’impianto sul paesaggio circostante sia il minore possibile.

Curiosità
Uno studio approfondito ha permesso di creare un perfetto sistema di risalita per le specie ittiche del fiume

Queste le caratteristiche riassunte della centrale di Luino:

- salto medio geodetico di concessione 1,455 m
- portata media derivabile 12,38 m³/s
- portata massima derivabile 15,00 m³/s
- potenza media concessione 176,60 kW
- produzione (stima) 1 220 421 kWh
- risparmio di emissione Co2 all'anno in atmosfera = 430 tonnellate circa

Recupero di area e struttura non più utilizzata
Una disponibilità di energia rinnovabile a Km zero finora sprecata
Perfetta integrazione con l'ambiente
Costruzione progettata per favorire anche l'eco-sistema
Efficienza e rapido raggiungimento della piena attività
0 m
Portata media derivabile
1 m3/s
Portata media derivabile
1 kW
Potenza media concessione
100 kWh
Stima di produzione
Equivalenti a
1000 Kg di Co2 non immessa all'anno in atmosfera (circa)